visto che Grillo è di moda
Apprendo notizie veramente allarmanti dal quotidiano che sfoglio con amore questa mattina. Anzi non appena metto piede nello scompartimento del solito interregionale puzzolente e pullulante di esseri umani, che come me leggono in silenzio pezzi di carta e inchiostro, vorrei proporre a tutta l’allegra comitiva un gioco. Creiamo dei comitati di carrozza, che ogni mattina si riuniscono, leggono diversi quotidiani e diventano una fucina di proposte. Non sono solo i miei occhi stanchi degli avvenimenti che avvolgono questo disgraziato paese. Mi spiego meglio. Provo allora a Focalizzare l’attenzione sulle notizie che credo siano più interessanti e rappresentative. Da una parte apprendo che non sono solo i centri sociali a essere suolo pubblico occupato, ma ci sono anche case che dei poveri cristi sono costretti a presidiare per non finire sotto i ponti. Famiglie normali: moglie 300 euro al mese, coniuge 800 euro e tre figlioli a carico. Togli 300 euro d’affitto versato, pur occupando, e ti ritrovi a Milano con 800 euro, tre figli e un futuro da terzo mondo. Dall’altra parte scopro che se un giovane promessa precaria della nostra repubblica volesse imbarcarsi su quel treno pieno di strozzini chiamato dalle banche mutuo, dovrebbe pregare per due giorni un santo a lui propizio e poi forse potrebbe avere 84 mila euro subito. Il gentile capostazione della banca rivvorà indietro 240 mila euro in 40 anni. 600 euro al mese per 40 anni. E la casa non la compra neppure il nostro sfortunato amico. O forse con quel prestito si compra un buco.
Poi continuando nel viaggio vedo un signore che si alza e mi corre incontro. Giornale alla mano. Sorride mi confessa che i costi della politica sono gli stessi soldi che le casse dello stato, contribuenti dunque, sborsano per la Chiesa cattolica ogni anno. Cavolo, penso soddisfatto, i miei comitati di carrozza stanno cominciando a funzionare. Credo anche che tante parole senza un’azione reale e costante non portino a nulla, o meglio servano solo a riempire i libri di storia. Pagina 206 Girotondi, pagina 233 Beppe Grillo. Spero che la prossima non sia la mia.
